venerdì 5 agosto 2011

Onde gravitazionali, Virgo: nuove passi verso la scoperta

Pubblicato da Gloria Soresi


Onde gravitazionali Virgo

I due interferometri europei Virgo (che si trova a Pisa ) e GEO600 (anglo-tedesco, presso Hannover) hanno iniziato una osservazione contemporanea delle onde gravitazionali all’inizio di giugno.

Per tutta l’estate gli scienziati europei lavoreranno ai rivelatori per onde gravitazionali unendo i loro sforzi, mentre i colleghi americani dell’interferometro LIGO hanno spento i loro strumenti per sottoporli ad importanti miglioramenti.

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venerdì 29 luglio 2011

Tumore polmone: diagnosi precoce grazie alla fisica delle particelle

Pubblicato da Gloria Soresi


tumore polmonare ricerca

Il tumore al polmone tra le neoplasie più diffuse, ma oggi grazie ad una recente ricerca sarà possibile effettuare diagnosi precoci

Un gruppo di ricercatori dell’INFN ha messo a punto uno strumento informatico che, adattando tecniche di analisi dei dati utilizzate per interpretare le collisioni di particelle dentro gli acceleratori, è in grado di aiutare i radiologi a individuare noduli sospetti a carico del parenchima polmonare.

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venerdì 20 maggio 2011

Telescopio gigante, 100 metri sottoterra, per ascoltare i suoni dello spaziotempo

Pubblicato da Gloria Soresi


Einstein Telescope INFN

La comunità scientifica delle onde gravitazionali presenta il progetto per la realizzazione dell’osservatorio di prossima generazione ET

Oggi, presso l’European Gravitational Observatory (EGO), in provincia di Pisa, i fisici europei presentano uno dei progetti più ambiziosi dopo l’acceleratore LHC di Ginevra. Si tratta di un telescopio dedicato ad Albert Einstein: si chiamerà, infatti, Einstein Telescope, ET. ET sarà un enorme triangolo di circa trenta chilometri di perimetro e verrà realizzato sottoterra per captare le onde gravitazionali, increspature dello spaziotempo che si propagano alla velocità della luce, generate dai “cataclismi cosmici”, come l’esplosione di supernovae o lo scontro tra buchi neri.

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lunedì 16 maggio 2011

Spazio: lanciato lo shuttle Endeavour, alla ricerca dell’antimateria

Pubblicato da Gloria Soresi


shuttle Endeavour

Lo shuttle Endeavour ha lasciato la Terra alle ore14:56 per il suo ultimo volo. A bordo porta un prezioso carico: il rivelatore di particelle AMS, che sarà collocato dagli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Il cacciatore di antimateria, come è stato soprannominato AMS (Alpha Magnetic Spectrometer), è partito con lo shuttle Endeavour dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral e inizia così la sua missione scientifica. È il primo esperimento di Big Science a operare sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), dove sarà collocato dagli astronauti tra pochi giorni, ed è stato realizzato con il fondamentale contributo del mondo della ricerca italiano, grazie all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e all’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).

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giovedì 2 dicembre 2010

“Meteorologia spaziale” in arrivo da INFN

Pubblicato da luca.malgara


magnetic storm

Secondo una recente ricerca dell’INFN vi sarà la possibilità  di prevedere con anticipo l’arrivo delle temute tempeste magnetiche del Sole.

Grazie agli strumenti di ricerca della fisica delle alte energie, e in particolare a un rivelatore costruito dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) sarà possibile prevedere con due giorni di anticipo l’arrivo di tempeste magnetiche provenienti dal Sole e invisibili per i telescopi. In questo modo si potranno evitare o comunque limitare danni a satelliti per le telecomunicazioni in orbita attorno alla Terra.

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mercoledì 20 ottobre 2010

A caccia di raggi cosmici studenti di 19 città

Pubblicato da luca.malgara


Raggi cosmici

L’iniziativa fa parte del progetto “La Scienza nelle Scuole” ideato dal professor Zichichi in collaborazione con INFN e il CERN.

Attualmente sono 32 le scuole medie superiori italiane che partecipano alla “caccia ai raggi cosmici”, in un esperimento scientifico che coinvolge centinaia di studenti da Torino a Catania, passando per Reggio Emilia, Bologna, L’Aquila, Cagliari, Lecce, Parma, Savona, Frascati, Grottaferrata, Teramo, Altamura, Bari, Grosseto, Catanzaro, Trinitapoli, Savona, Viareggio e che, nel prossimo futuro, sarà esteso a molte altre città.

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venerdì 2 luglio 2010

Rotoli del Mar Morto, svelato il mistero

Pubblicato da Gloria Soresi


I fisici italiani dell’INFN hano scoperto i segreti dei testi biblici più antichi mai conosciuti

I ricercatori dei Laboratori Nazionali del Sud (LNS) di Catania dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) sono riusciti a far luce sull’origine di una parte degli straordinari “Rotoli del Mar Morto”, una raccolta di circa 900 documenti scoperti in varie grotte nei pressi del Mar Morto mezzo secolo fa.

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mercoledì 30 giugno 2010

Bus della Scienza in partenza per Torino

Pubblicato da Gloria Soresi


Oltre al bus italiano, all’iniziativa Science Shuttle hanno aderito altre sei nazioni europee, con un totale di 270 partecipanti.

Al grido di “Hop on the science bus to Torino!” anche l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) ha organizzato il suo Bus della scienza che, come unico bus italiano, porta una trentina di studenti, dottorandi o giovani ricercatori affiliati all’INFN a partecipare a Torino alle conferenze di ESOF (European Science Open Forum), nell’ambito dell’iniziativa Science Shuttle.

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lunedì 31 maggio 2010

Osservata per la prima volta la metamorfosi del neutrino

Pubblicato da Gloria Soresi


INFN: Grande scoperta ai Laboratori del Gran Sasso: Opera ha fotografato il primo neutrino TAU

Dopo oltre tre anni di ricerche e miliardi di miliardi di particelle in viaggio da una parte all’altra delle Alpi, nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), per la prima volta al mondo è stata osservata in modo diretto una metamorfosi del neutrino.

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mercoledì 14 aprile 2010

Piombo da nave romana per la caccia ai neutrini

Pubblicato da Gloria Soresi


Dopo duemila anni sotto il mare, ora il piombo è destinato a svolgere il suo compito a 1.400 metri di profondità sotto la montagna.

120 lingotti di piombo vecchi di 2000 anni sono arrivati ieri ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.

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